Hai trovato un riccio di giorno? Ecco cosa fare (e cosa non dargli mai)
Il riccio è un animale notturno. Esce dalla tana quando fa buio, cammina per ore in cerca di lumache, lombrichi e insetti, poi rientra prima dell'alba. Questo è il suo ritmo normale da milioni di anni.
Quindi se ne vedi uno in piena luce, in giardino o in mezzo alla strada, c'è quasi sempre qualcosa che non va.
Come capire se ha davvero bisogno di aiuto
Non tutti i ricci che vedi hanno bisogno di soccorso. Ecco come distinguere un animale in difficoltà da uno semplicemente in giro:
Ha bisogno di aiuto se:
- È fuori di giorno, specialmente con il sole alto
- Barcolla, cammina in cerchio o cade su un fianco
- Non si arrotola quando ti avvicini (lo fa sempre un riccio sano, per istinto)
- Ha ferite visibili, piaghe aperte o croste
- È coperto di larve di mosca o vermi — segno che è fermo da ore
- Pesa meno di una mela (meno di 500 g circa): non sopravviverà all'inverno
Non intervenire se:
- Lo trovi immobile in un angolo riparato d'inverno (è in letargo — non disturbarlo per nessun motivo)
- Cammina normalmente di sera o di notte
Come raccoglierlo senza farti male
Le spine non sono velenose, ma pungono. Usa guanti da lavoro o un paio di asciugamani doppiati. Tienilo fermo supportando l'intero corpo — non farlo dondolare.
Mettilo in una scatola di cartone con fori di aerazione. Sul fondo metti degli stracci o un vecchio asciugamano (non paglia, non trucioli: si infilano tra le spine). La scatola deve essere abbastanza grande da fargli stare le zampe in posizione naturale.
Tepore prima di tutto. Il riccio in difficoltà è spesso in ipotermia. Metti una borsa dell'acqua calda (non bollente) avvolta in un panno sul fondo della scatola, accanto all'animale ma non sotto — deve potersi spostare se ha troppo caldo.
Tienilo al buio, al silenzioso. Lontano da cani, gatti e bambini.
L'errore che lo uccide: il latte
È la cosa che sente più spesso chi trova un riccio: "dagli del latte". È un istinto di cura comprensibile, ma il latte è letale per i ricci. Sono intolleranti al lattosio: il latte provoca diarrea grave, disidratazione e morte nel giro di poche ore.
Non dargli nemmeno pane, frutta, dolciumi o cibo per cani e gatti.
Se proprio vuole fare qualcosa prima di chiamare il CRAS, metti una ciotolina piatta di acqua fresca (non fredda) — bevono volentieri.
Contatta il CRAS subito
Non aspettare il giorno dopo "per vedere come sta". Un riccio che vedi di giorno ha probabilmente già qualche ora di difficoltà alle spalle. Ogni ora che passa riduce le possibilità di recupero.
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Una cosa che forse non sapevi
Il riccio ha circa 5.000-7.000 spine sul dorso — non pelo modificato, ma strutture ossee vere e proprie. In una sola notte può percorrere fino a 3 km e mangiare 200 grammi di invertebrati. È uno degli alleati più preziosi di un giardino: se ne stai trovando uno, è probabile che vivesse nel tuo da tempo.
È legale tenerlo?
No. Il riccio europeo è protetto dalla Legge 157/1992: non puoi tenerlo in casa nemmeno temporaneamente senza incorrere in un reato. Puoi raccoglierlo per portarlo al CRAS — quello è soccorso, non detenzione. Tenerselo come animale domestico, invece, è illegale.
Il riccio africano che si vende nei negozi è una specie diversa e la sua situazione legale è distinta.
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