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Hai trovato una lepre ferita? Il pericolo più grande non è la ferita

28 maggio 2025·5 min di lettura

La lepre è uno degli animali che più frequentemente arriva morto al CRAS — non per le ferite che aveva, ma per come è stata soccorsa.

Si chiama shock da cattura: un meccanismo fisiologico in cui l'animale va in arresto cardiaco per il terrore. Una lepre che sembra illesa, tenuta in mano per pochi minuti da un umano ben intenzionato, può morire prima di arrivare al centro.

Questo non significa che non bisogna intervenire. Significa che bisogna farlo nel modo giusto.

Quando ha davvero bisogno di aiuto

Una lepre adulta che si lascia avvicinare è quasi sempre un'emergenza. Le lepri sono animali selvatici veloci e diffidenti — se riesci ad avvicinarla a piedi, c'è qualcosa che non va.

Intervieni se:

  • Non si muove o si muove appena, anche se ti avvicini
  • Ha ferite visibili: tagli, zampe storte, sangue
  • È stata attaccata da un cane o da un gatto (anche graffi superficiali vanno trattati)
  • Cammina in circolo o non riesce a mantenere l'equilibrio

Lascia stare se:

  • È ferma in campo aperto senza ferite visibili — potrebbe semplicemente riposare (le lepri lo fanno anche di giorno)
  • Scappa quando ti avvicini — va bene così

I leprottini: l'errore più comune

In primavera e inizio estate è frequente trovare leprottini soli nell'erba. La reazione istintiva è raccoglierli: sembrano abbandonati, vulnerabili, a volte freddi.

Non farlo. La lepre madre allatta i piccoli solo di notte, due volte al giorno, e di giorno staziona lontano per non attirare predatori verso il nido. I leprottini che vedi soli non sono abbandonati: la madre torna.

Intervieni solo se:

  • Sono feriti (ferite visibili, zampe rotte)
  • Sono freddi, rigidi, disidratati (pelle che non torna su se la pizzichi leggermente)
  • Il nido è stato distrutto da un cane, un tosaerba o da lavori agricoli
  • Sono stati portati in casa da un gatto — anche senza ferite visibili, serve il CRAS

Come spostarla senza ucciderla

Se devi raccogliere una lepre adulta ferita, la velocità e il buio sono le tue armi principali.

Copri subito la testa con un panno scuro: se non vede, si calma. Le lepri hanno un riflesso oculare che abbassa il battito cardiaco quando vengono messe al buio.

Tienila il meno possibile. Non stringere, non portarla in giro, non farla vedere a bambini o cani. Mettila subito in una scatola di cartone — grande, con fori di aerazione, il fondo rivestito di panni morbidi — e chiudi.

Niente acqua, niente cibo. Niente lampade calorifiche. Temperatura ambiente, silenzio, buio.

Chiama il CRAS prima ancora di raccoglierla: loro ti daranno istruzioni specifiche.

Cosa fare se è stata presa da un cane

Questo è il caso più pericoloso. I denti e gli artigli dei cani inoculano batteri anche attraverso ferite piccole che sembrano innocue. Una lepre morsa da un cane e non trattata antibioticamente muore di setticemia nel giro di 24-48 ore, anche se la ferita è piccola.

Porta l'animale al CRAS entro poche ore. Non aspettare di vedere come sta.

Tutela legale

La lepre comune (Lepus europaeus) è una specie cacciabile nella stagione venatoria, ma fuori da quel periodo è tutelata e non può essere detenuta. I leprottini non possono mai essere tenuti in casa. Se trovi un adulto ferito, il soccorso temporaneo per portarlo al CRAS è consentito; tenerlo è un reato.

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