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Hai trovato una donnola? Riconoscerla e capire se ha bisogno di aiuto

1 giugno 2025·4 min di lettura

La donnola (Mustela nivalis) è il carnivoro più piccolo d'Europa. Una femmina adulta può pesare appena 60-70 grammi. Per confronto: è più leggera di un pacchetto di burro. Nonostante le dimensioni, è un predatore efficacissimo: caccia topi, arvicole e altri roditori in proporzioni molto superiori al suo peso corporeo.

È diffusissima in Italia — campi, bordi strada, muretti a secco, giardini — ma raramente vista. Quando accade, spesso genera allarme ingiustificato.

Come riconoscerla

Donnola: corpo lunghissimo e sottilissimo, zampe cortissime. Dorso fulvo-rossiccio, ventre bianco. Coda corta (meno di metà del corpo), senza la punta nera. Peso: 60-250 g.

Faina: molto più grande (1,5-2,5 kg), macchia bianca sulla gola biforcuta, coda lunga. Vive preferibilmente in strutture umane (soffitte, capannoni).

Puzzola (Mustela putorius): simile alla donnola per forma ma più grande (300-800 g), colorazione più scura con maschera facciale chiara, odore caratteristico quando si sente minacciata.

Quando ha davvero bisogno di aiuto

La donnola è attiva sia di giorno che di notte, quindi vederla alla luce non è automaticamente un segnale di difficoltà. Si muove velocissima, con movimenti a scatto.

Intervieni se:

  • È immobile, non reagisce alla tua presenza
  • Ha ferite visibili
  • È stata presa da un gatto — anche senza ferite visibili: i batteri del cavo orale felino sono letali
  • Sembra disorientata o cammina in cerchio
  • È un giovane (maggio-luglio) trovato solo senza la madre

Non intervenire se:

  • Si muove velocemente e scompare — sta cacciando
  • Ti guarda e poi scappa — va bene così

Come raccoglierla

Minima ma presente: la donnola può mordere, e nonostante le dimensioni fa male (in proporzione alla sua taglia, la pressione del morso è impressionante).

  • Guanti da lavoro sottili ma resistenti
  • Copri con un panno e avvolgi rapidamente
  • Scatola di cartone con fori, fondo rivestito di tessuto morbido
  • Silenzio, buio, temperatura ambiente

Una donnola in mano si agita tantissimo: tienila ferma senza stringere il torace.

Cosa non fare

Non darle da mangiare improvvisando — è carnivora e la dieta in riabilitazione richiede topi interi (fonte di calcio, vitamina D, fibre). Darle carne di pollo o altro provoca carenze gravi.

Non tenerla in una scatola troppo piccola: ha bisogno di potersi muovere, altrimenti sviluppa stress da confinamento in poche ore.

Una cosa che vale la pena sapere

La donnola è l'unico mustelide che cambia il colore del pelo in base alla latitudine e alla stagione. Nelle aree montuose e nordiche diventa completamente bianca in inverno (ermellino, Mustela erminea, è una specie diversa ma con lo stesso meccanismo). Le donnole delle pianure padane rimangono fulve tutto l'anno.

Tutela legale

La donnola è protetta dalla Legge 157/1992 (Allegato A). Non può essere cacciata, intrappolata o uccisa. È tutelata proprio perché svolge un ruolo ecologico fondamentale nel controllo dei roditori.

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